Scuola di Fallimento

METODOLOGIA DIDATTICA

Play Res

La Scuola di Fallimento nasce con lo scopo di insegnare a perdere per vincere attraverso l’uso di metodologie esperienziali, ludiche e immersive(teatro, roleplay, coaching, mentoring, gioco da tavolo)che garantiscono il pieno coinvolgimento degli studenti.La Scuola offre una cassetta di strumenti attraverso la quale:aumentare il grado di accettazione dell'errore e del fallimento;sviluppare competenze trasversali;rafforzare la fiducia;favorire il trasferimento e la contaminazione del sapere.

Target del progetto

La Scuola si rivolge a ragazzi e ragazze dai 10 anni in su (studenti della scuola media inferiore e superiore e studenti universitari. Ragazzi e ragazze con una età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano (NEET) e adolescenti a rischio dispersione scolastica. Insegnanti e genitori. Sono previsti moduli per giovani aspiranti imprenditori. Ogni modulo è pensato per un numero compreso tra le 10 e le 20 persone e per un target specifico.


Livello di scuola

Medie, Superiori, Università.


Aspetti innovativi

La scuola è caratterizzata dall’uso di metodologie esperienziali, ludiche e immersive che garantiscono l'apprendimento e il pieno coinvolgimento dei partecipanti.Non ci sono slides ma presentazioni sensoriali, simulazioni, giochi da tavolo o di ruolo. Anche l'aula è priva degli arredi tradizionali. La formazione è mirata rispetto a target specifici e agli argomenti e ritmata rispetto alle modalità (coaching, mentoring, gioco). Ogni modulo è cogestito da più docenti con competenze divers


Benefici per la scuola

La Scuola di Fallimento permette di ovviare ad alcuni problemi caratteristici del mondo della Scuola e delle Università: 1. Metodi e strumenti di apprendimento della conoscenza che non generano coinvolgimento nei partecipanti; 2. Incapacità di valutazione del corso rispetto al grado di apprendimento del discente; 3. Difficoltà nel fornire informazioni differenziate in base alle diverse caratteristiche delle persone in aula; 4. Poca attenzione ai bisogni formativi, alle life skill e alle c


Il team

Francesca Corrado (Ideatrice Scuola, Economista Ricercatrice e Formatrice; Presidente Play Res)
Ciro Magni (Formatore ed Executive Coach)
Marcella Gubitosa (Mentor e Vicepresidente Stars & Cows)
Maresa Bertolo (Game Designer)
Ilaria Mariani (Game Designer)
Andrea Ligabue (Ludologo)
Giorgio Gandolfi (Facilitatore ludico)
Alan Mattiassi (Neuroscienziato)
Francesca Prampolini (Psicologa)
Paolo Busi (Maestro di Improvvisazione)

Fondazione Agnelli
PER INFORMAZIONI

up4school@talentgarden.it

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